Ottica Rolin

Il film lacrimale: da cosa è composta la nostra lacrima?

Ivan Meli
Dicembre 19, 2023

La maggior parte delle persone è convinta che le nostre lacrime siano semplicemente acqua leggermente salata e che vengano prodotte solo in situazioni di tristezza, dolore, risate o spavento. In realtà, le lacrime vengono prodotte durante tutto l'arco delle giornata, tutti i giorni della nostra vita e sono molto più di semplice acqua.

Il film lacrimale, più comunemente conosciuto come lacrima, è una pellicola liquida sottile che riveste tutta la superficie oculare esposta all'aria ed è adibito ad innumerevoli funzioni. Prima di tutto è necessario per umidificare e lubrificare la superficie oculare ma è fondamentale anche per il nutrimento e la protezione da corpi estranei, batteri e polveri. Inoltre, è il primo mezzo diottrico attraversato dalla luce per poi giungere ai fotorecettori in retina. Esso viene considerato l’interfaccia più potente del sistema oculare, per questo deve fornire una superficie ottica di alta qualità.

Il film lacrimale non è uno strato uniforme, è bensì formato da una struttura trilaminare composta dall’interno verso l’esterno da uno strato mucinico, da uno acquoso e da uno lipidico; questa è stata però valutata da diversi studiosi come “una notevole semplificazione della realtà". Con ciò si intende dire che il film lacrimale si comporta come un’unica unità dinamica divisa in scomparti.

Lo scomparto più interno è lo strato MUCINICO, prodotto dalle cellule calciformi della congiuntiva, che giornalmente producono una quantità di muco che viene secreto in sottili filamenti gelatinosi e poi distribuito sulla superficie oculare ad ogni ammiccamento, grazie ai movimenti delle palpebre. Lo strato mucinico ha come funzioni principali: l’idratazione della superficie oculare, diminuendo la tensione superficiale e rendendo così bagnabile la cornea che altrimenti sarebbe idrofoba; la protezione dell’intero sistema oculare grazie alla sua capacità di intrappolare corpi estranei e spostarli dalla zona corneale; e la lubrificazione che consente la minor azione meccanica da parte delle palpebre durante l’ammiccamento.

Internamente troviamo lo strato ACQUOSO che è composto per il 98% da acqua e si trova sopra lo strato di muco; l’altro 2% è formato da elementi come elettroliti e sostanze organiche che mantengono l’equilibrio. Le funzioni principali dello strato acquoso sono l’ossigenazione, la nutrizione e l’idratazione della cornea che, non essendo vascolarizzata, utilizza questo strato come fonte di sostentamento e come mezzo per mantenerne la trasparenza. Negli ultimi anni si è instaurata la pratica di considerare gli strati mucinico e acquoso come un unico strato di gel mucoacquoso.

Lo strato più esterno è lo strato LIPIDICO, prodotto dalle ghiandole di Meibomio, Zeiss e Moll, questo ha come funzione primaria la riduzione dell’evaporazione dello strato acquoso fino al 10%, grazie ai lipidi polari che agiscono come tensioattivi all’interfaccia tra strato acquoso e strato lipidico andando così a ridurre la tensione superficiale tra l’aria e il film lacrimale; ovviamente questo processo dipende molto dalle condizioni ambientali. Un’altra importante funzione di questo strato è quella di creare una barriera idrofoba che impedisca la fuoriuscita del film lacrimale. Inoltre, mantiene idratata l’intera superficie oculare durante la notte, nonostante la rima palpebrale non risulti completamente chiusa.

Riassumendo, il film lacrimale è fondamentale per la salute oculare grazie alle sue molteplici funzioni, per questo bisogna prendersene cura, soprattutto se si utilizzano lenti a contatto o se si sta tante ore all'aperto, utilizzando dei lubrificanti oculari che svolgono un'azione di reintegrare le sostanze perse dal film lacrimale per mantenere così l'occhio nella sua condizione di normalità.

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